Trachemys venusta - allevamento e gestione - TartaShop
Etico ReptilesDopo il divieto di commercio delle Trachemys scripta del 2019 Trachemys venusta è diventata tra le specie di tartarughe acquatiche più presenti nei negozi di animali. Possiamo immaginare le Trachemys venusta come estremamente simili alle Trachemys scripta, difatti vengono confuse facilmente dai meno esperti. Tuttavia queste ultime non effettuano letargo e possono raggiungere oltre 40 cm di carapace da adulte. Per loro l'opzione del laghetto e del letargo non è quindi un opzione. Sebbene tra esperti si parli della possibilità di adattamento ai nostri climi con il rifugio TartaRescue abbiam verificato che questa specie ma sopporta periodi al di sotto dei 10°C, rendendo impossibile la permanenza outdoor nelle stagioni invernali in gran parte della nostra penisola.

Trachemys venusta: convivenze, acquario e laghetti
Trachemys venusta è facilmente riconoscibile rispetto a Trachemys scripta dai cerchi rossi presenti sul carapace e dal tipico disegno presente sul piastrone. Sebbene venga dal centro sud america può quasi sempre convivere con Pseudemys spp e Trachemys scripta nelle stragioni estive, sempre ricordandosi che in inverno dovrà per forza essere inserita in habitat riscaldati al contrario delle precedenti.
Trachemys venusta mostra al contrario di altre specie dei trend di crescita molto veloci nei primi anni di vita, anche a causa di questa particolarità consigliamo fin da subito la stabulazione in grossi acquari per la stagione invernale o di laghetti e vasconi esterni per la stagione estiva. L'acquario dovrà per forza essere corredato da un sistema di illuminazione uva uvb per l'are basking e un buon filtro esterno.
Non bisogna sottovalutare le capacità cognitive di questa specie, rimane perciò necessario fornire almeno una tana e diversi nascondigli in acquario per permettere alla tartaruga di isolarsi e nascondersi al bisogno.


